martedì 4 dicembre 2012

Le Aquile non volano a stormi



Le Aquile non volano a stormi - Testo -

Giorni e mesi corrono veloci 

la strada è oscura e incerta 
e temo di offuscarmi 
non prestare orecchio alle menzogne 
non farti soffocare dai maligni 
non ti nutrire di invidie e gelosie 
In silenzio soffro i danni del tempo 
le aquile noon volano a stormi 
vivo è il rimpianto della via smarrita 
nell'incerto cammino del ritorno 

Seguo la guida degli antichi saggi 
mi affido al cuore ed attraverso il male 
a chi confessi i tuoi segreti? 
ferito al mattino a sera offeso 
salta su un cavallo alato 
prima che l'incostanza offuschi lo splendore 

In silenzio soffro i danni del tempo 
le aquile non volano a stormi 
vivo è il rimpianto della via smarrita 
nell'incerto cammino del ritorno 

shizukani tokino kizuni kurushimu 
murewo kundewa tobanai taka 
furuki oshiewo tadotte 
kokoronomamani konokanashimiwo norikoete

E' strano a volte quanto una cultura cosi distante si possa intrecciare con la nostra.
 E Battiato ce lo dice con questa stupenda canzone.

"Le Aquile non volano a stormi " è una canzone pubblicata nel 2004 nell'album dieci stratagemmi  e  deriva proprio da un'antica poesia cinese (IV - III secolo a.C.) contenuta nei 36 stratagemmi : un libro avvolto dal mistero, ritenuto frutto delle società segrete cinesi o delle caste ninja. Con uno stampo taoista, il libro si è rivelato come un grande testo di tattica militare. Oggi è divenuto un saggio molto diffuso per quanto riguarda le strategie aziendali, ma cosa più importante, si offre come manuale di ricerca interiore. Ricerca interiore cui Battiato ha fornito una via pop.

 Anche il sottofondo ci riconduce alla tradizione musicale cinese; sapore orientale che viene in fine arricchito con la partecipazione della cantante anglo-nipponica Kumi Watanabe.

Il testo della poesia che non vi sto qui a scrivere =) e la canzone esprimono lo stesso principio di fierezza e dignità dell'individuo (la canzone non è stata scelta casualmente), che sceglie di percorrere la propria vita seguendo i proprio ideali e principi, senza farsi condizionare dalla massa. 

http://www.agescifano2.org/articoli/Testi-canti-scout/canzone-del-reparto-aquile-randagie.html
Chi incarna meglio questo ideale se non l'aquila?!

Un animale che vola e caccia in solitudine; qualcuno dice anche per come si comporta sul punto di morte: si ritira per essere, in ultima fase, in solitudine. Una sorte di accettazione del proprio destino e vivere, comunque sia, con le proprie idee, senza prestare cura alle gelosie e senza farsi ingannare dalle menzogne, come Battiato ci dice nel testo.
In questo mondo dove in tanti sono trasportati dalla stessa corrente, dove la personalità e il libero pensiero sembrino essere sempre meno importanti, il mio consiglio è quello di seguire "le Aquile" di Battiato e la filosofia dei "36 stratagemmi".




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